Faq e Dizionario

Cotto

Può essere artigianale, cioè fatto a mano, o industriale, cioè trafilato. Esistono poi soluzioni intermedie dove il singolo elemento viene prima formato a macchina per poi subire una manipolazione manuale: si tratta dei cotti manuali e semimanuali. Il cotto è composto da argille selezionate che hanno però diverse tonalità a seconda della zona di estrazione: il risultato del prodotto finito può quindi essere molto differente dal giallo chiaro al rosso mattone. Può essere naturale, molto bello perché lascia vedere la porosità della materia; o smaltato, più adatto ad ambienti dove è più alto il rischio di macchia. Il cotto fatto a mano di un tempo aveva uno spessore di 3-5 cm, quello di oggi sui 2 cm. Il trafilato è spesso circa 1 cm.

Monocottura

A pasta bianca o a pasta rossa (dipende solo dal fatto che l'argilla impiegata per l'impasto contenga o no il ferro). Nella monocottura supporto e smalto vengono cotti contemporaneamente, a più di 1.000 gradi: ne risulta un prodotto particolarmente resistente alle abrasioni e al calpestio, quindi molto adatto per la pavimentazione. Le caratteristiche tecniche della monocottura la rendono adatta come pavimentazione e rivestimento di abitazioni private, dove il grado di resistenza del prodotto è più che sufficente a garantire la durata nel tempo del prodotto. In locali con diversa destinazioni, quali negozi o luoghi aperti al pubblico, questo materiale si dimostra però troppo delicato, qundi in tal caso sarebbe il caso rivolgersi a prodotti di maggior resistenza.

Bicottura

In questa categoria rientrano la maiolica, il cottoforte, le terraglie. La piastrella viene cotta a circa 900 gradi, in due fasi: prima il supporto, poi lo smalto. Si tratta di un prodotto particolarmente brillante e decorativo, ma un po' delicato: adatoi soprattutto al rivestimento della pareti. Si usa anche per pavimenti, ma in locali poco trafficati. Oggila bicottura é utilizzata soprattutto ceramiche ultraeconomiche o per le ceramiche artistiche. Prodotti quali il Vietri, essendo decorati a mano, possono essere realizzati solo in bicottura in quanto la decorazione pittorica deve essere realizzata su di un supporto che già ha subito una prima cottura. Si tratta quindi di materiali molto belli, con colori vivaci, chi decide di utilizzarli deve però essere a conoscenza della delicatezza del materiale, per il quale vanno usate precauzioni che un rivestimento diverso non richiede.

Gres Porcellanato Smaltato

Il grés porcellanato è un materiale ceramico ottenuto per cottura a temperatura di 1250°C di miscele di materie prime selezionate: argille, feldspati, sabbie quarzifere, ossidi metallici. In virtù della sua elevata resistenza al traffico, veniva impiegato per la realizzazione di pavimentazioni di superfici pubbliche; il suo impiego si è andato poi espandendo anche nelle abitazioni private e, grazie al tipo "levigato", anche come rivestimento. Oggi in commercio si sta estendendo per pavimentazioni interne l'uso del gres porcellanato smaltato, un prodotto molto simile alla monocottura, ma più resistente rispetto a quest'ultima in quanto per la sua formatura si usano materie prime selezionate, e la temperatura di cottura è più elevata, consentendo il processo di greificazione.

Gres porcellanato in pasta o gres fine porcellanato

Il grés fine porcellanato è un materiale molto duro (8 nella scala Mohs), resistente agli agenti chimici, antigelivo, con bassi valori di assorbimento e con una struttura "a tutto corpo" (quindi é un materiale non smaltato). Lo si può sottoporre a levigatura, sia industrialmente sia in opera, ottenendo il tipo "levigato", dotato di lucentezza a specchio; con l'operazione di levigatura si verificano delle variazioni di caratteristiche tecniche del materiale, che danno corso a differenti problematiche di manutenzione tra le varie tipologie. Oltre al materiale levigato e a quello naturale, esistono versioni di gres che prevedono delle lavorazioni superficiali, tipo lappatura o molatura; in questo caso si tratta sempre di processi meccanici sulla superficie a vista che producono la lucidatura parziale della superficie. Il processo meccanico non viene infatti portato in profondità e questo consente di ottenere una superficie in parte lucida ed in parte opaca tipo effetto bagnato od effetto pietra. Nel gres a tutta pasta, omogeneo in tutto lo spessore, con superficie vetrificata, ottenute pressando e cuocendo a più di 1.200 gradi un composto di argille, quarzi e altri minerali. Risultato: un prodotto compatto, con superficie che può essere al naturale o levigata (costa molto di più), con assorbimento d'acqua inferiore al 0,5 per cento, ingelivo, resistente all'usura, alle abrasioni e agli attacchi chimici. È ideale per pavimentazioni trafficate.

Che cos'è il Gres Porcellanato tutta massa?

Il gres porcellenato tutta massa è un prodotto che mostra in superficie esattamente i colori che attraversano tutto il corpo della piastrella. Questa caratteristica fa sì che nel raro caso in cui la piastrelle si scheggi il danno estetico è minimo.

Che cos'è il Gres Porcellanato a massa colorata?

ll gres porcellanato smaltato a massa colorata è un prodotto colorato negli impasti del corpo della piastrella ulteriormente arricchito da applicazioni di smaltatura sulla superficie. quali tipologie di finitura di superficie può avere una piastrella in gres porcellanato? Per finitura superficiale si intende la fase di lavorazione di un pezzo per ottenere determinate condizioni di ruvidità superficiale e di tolleranze formali e dimensionali. Finitura naturale: è molto versatile e di impiego universale; in pratica la piastrella non subisce altre lavorazioni in seguito alla cottura. Finitura lappata: esalta le valenze estetiche del materiale aumentandone la brillantezza e l'eleganza. Finitura scratch: una lavorazione effettuata con strumenti tipo lo scalpello, la punta, ecc., in modo da ottenere una superficie rustica, molto simile al materiale grezzo; la struttura che si ottiene sulla superficie della piastrella risolve in questo modo il problema della scivolosità in presenza di acqua o condizioni ambientali particolari. Le piastrelle con finitura scratch assicurano una perfetta tenuta dei pavimenti per esterni; la finitura lappata invece, essendo più delicata delle altre, si adatta in particolar modo ai rivestimenti del soggiorno e della zona notte, meno sottoposti a sollecitazion ed agenti chimici. La finitura naturale, particolarmente facile da pulire e duratura, si presta a qualunque ambiente, in particolare come rivestimento per bagno e cucina, gli ambienti in cui i rivestimenti sono messi più alla prova

Quale tipologia di bordo può avere una piastrella in Gres Porcellanato?

Le piastrelle in gres porcellanato possono avere principalmente tre tipologie di bordi: naturale (NAT): bordo che è derivato esclusivamente dalla formatura della pressa rettificato monocalibro (RETT): bordo perfettamente rettilineo (a volte accompagnato da un lieve bisello sul perimetro di superficie) derivante da lavorazioni di squadratura che riporta i pezzi ad un’unica dimensione dei lati, indipendentemente dai lotti produttivi. anticato: bordo che replica una irregolarità casuale attraverso lavorazioni meccaniche successive alla cottura. Per i pavimenti posati in combinazione di più formati rettificati è necessaria una fuga di 2 mm (1 mm nel caso di monoformato) e di 4 mm nel caso, invece, di posa in combinazione di materiali rustici non rettificati. Per i rivestimenti posati utilizzando un prodotto rettificatoè necessaria una fuga di 2 mm. Le piastrelle con bordo anticato si prestano ad ambienti rustici o classici, ad esempio per rivestimenti di cucine ezone giorno, mentre per un arredo contemporaneo si proediligono solitamente formati naturali o rettificati (indicati in particolar modo per rivestimenti bagno e pavimenti esterni).

Che cos'è la doppia pressatura?

La doppia pressatura è un processo produttivo che miscela i differenti colori degli impasti del corpo della piastrella in una prima pressatura e compatta i colori delle applicazioni successive attraverso una seconda ulteriore pressatura.

Che cos'è la rettifica?

La rettifica è un procedimento con il quale i bordi delle piastrelle vengono perfettamente squadrati. In questo modo è possibile posare le piastrelle con fughe minime ottenendo così un risultato estetico raffinato ed elegante. Per i pavimenti posati in combinazione di più formati rettificati è consigliata una fuga di 2 mm ( 1 mm nel caso di monoformato). Per i rivestimenti posati utilizzando un prodotto rettificato è necessaria una fuga di 2 mm. I formati rettificati sono utilizzati spesso per le piastrelle per bagno e le piastrelle per cucina, ambienti con caratteritiche particolari in quanto a umidità, sporco, uso di detergenti. In questi casi avere una fuga minima aiuta la pulizia e assicura migliore tenuta del rivestimento a parete.

Qual'è il vantaggio della posa su pavimenti pre-esistenti?

La posa su vecchi pavimenti permette un grande risparmio di tempo e denaro. La collezione in gres porcellanato tutta massa slimtech plus (3,5mm di spessore) si posa su vecchi pavimenti e rivestimenti in ceramica, marmo, pietra, cotto, legno o PVC. Nessun trasloco, niente polvere, rumore e costo di smaltimento detriti, nessuna modifica alle porte. Il vecchio pavimento dovrà essere asiutto, stabile, solido, perfettamente planare e privo di parti asportabili che possano comprometterne l'adesione. La verifica della planarità dovrà essere effettuata con una staggia di almeno 2m di lunghezza, appoggiandola sul vecchio pavimento in tutte le direzioni. I dislivelli di planarità devono essere preventivamente colmati con idonei prodotti di rasatura. Controllare la solidità e l'ancoraggio al fondo. Per i vecchi pavimenti di ceramica smaltata si consiglia un lavaggio di acqua e soda caustica in soluzione seguito da un appropriato risciacquo. Nell'impossibilità di effettuare la pulizia chimica, procedere all'abrasione meccanica.

Qual'è il vantaggio del Gres Porcellanato rispetto al legno e al marmo?

Il gres porcellanato è un materiale duraturo, resistente agli attacchi chimici, facile da pulire e capace di mantenere il suo aspetto originario nel tempo.

Come si sceglie quale prodotto posare in un determinato ambiente?

La scelta di un prodotto ceramico è assolutamente soggettiva e personale. Fermo restando che ci sono prodotto più adatti ad essere posizionati in interni, esterni, a pavimento o rivestimento. In tutti i cataloghi Lea Ceramiche ci sono precise indicazioni in merito. Vengono riportate le caratteristiche tecniche, le certificazioni di stabilimento e di prodotto. Tutti i prodotti in gres porcellanato possono comunque essere utilizzati negli interni come negli esterni con differenze di utilizzo a seconda che si tratti di gres porcellanato tutta massa piuttosto che gres porcellanato smaltato. Una piastrella per esterni deve avere ottime caratteristiche tecniche e meccaniche per resistere all'usura degli agenti atmosferici e dell'intenso calpestio ed essere antiscivolo, mentre una piastrella per bagno o per cucinadeve essere resistere al frequente uso di detergenti, essere inassorbente e facile da pulire. Le piastrelle per salotto o camera da letto subiscono minori sollecitazioni: la cura particolare sarà nella scelta della tipologia di posa o del colore per rendere più grande e luminoso l'ambiente, o viceversa più caldo e sofisticato.

klinker

È un materiale ottenuto per impasto di una miscela di materie prime, preparato in stabilimento a partire da argille refrattarie, fondenti energetici, chiamotte anche grossolane e ossidi coloranti. Importante è la scelta delle argille, in cui la presenza delle impurità potrebbe abbassare la qualità del prodotto; argille di questo tipo si trovano in Germania. Le argille vengono essiccate, miscelate, macinate e impastate a umido; l'impasto viene poi stagionato e infine formato per estrusione o pressatura. I pezzi vengono mandati all'essiccazione per eliminare l'acqua d'impasto e inviati alla cottura, previa eventuale smaltatura. Il klinker si caratterizza in particolare per l'ingelività, ottenuta con cicli di cottura a 1200-1250°C, il che ne fa un materiale particolarmente adatto all'uso esterno.

Il Legno un materiale vivo

Il legno come materiale di arredamento della casa é stato usato dall'uomo fin da tempi antichissimi. Oggi il legno all'interno delle nostre abitazioni riveste ancora un ruolo di fondamentale importanza, essendo apprezzato come materiale da pavimento e da rivestimento. Molti sono i pregi di questo materiale, ci limitiamo a dire che è caldo, naturale, isolante, particolarmente adatto per le camere da letto. Di seguito riportiamo una descrizione di alcune delle essenze che si possono trocare in commercio in forma di parquet. Una buona scelta è quella dei legni nazionali, provenienti da alberi tagliati su indicazione del Corpo forestale, come il legno di rovere, larice, abete, ontano, castagno e betulla. In commercio si trovano le assi piallate, già pronte per essere incollate, avvitate o inchiodate a vista. La robinia, indicata soprattutto per il parquet, è un'altra essenza nostrana da riscoprire, che fornisce ottime prestazioni e durata. Anche le lastre di sughero - alto circa 1.0 mm e posate direttamente sulla soletta - sono da prendere in considerazione per un pavimento piuttosto caldo e durevole.

ACACIA

Acacia

  • Nome Botanico: ROBINIA PSEUDOACACIA
  • Colore giallo verdognolo chiaro dorato
  • Tessitura media
  • Fibratura diritta
  • Ritiro medio
  • Nervosità media
  • Durezza da media a elevata
  • Durabilità molto buona
  • Fissibilità media

ACACIA EVAPORATA

Acacia evaporata

  • Nome Botanico: ROBINIA PSEUDOACACIA
  • Colore dal bruno dorato al marrone
  • Tessitura media
  • Fibratura diritta
  • Ritiro medio
  • Nervosità media
  • Durezza da media a elevata
  • Durabilità molto buona
  • Fissibilità media
  • Si differenzia dall'Acacia Naturale per il solo procedimento di evaporazione il quale le conferisce una colorazione più scura. Il trattamento di evaporazione riduce la nervosità e migliora la lavorabilità

ACERO

Acero

  • Nome Botanico: ACER SACCHARUM O NIGRUM
  • Colore da bruno chiaro a bianco rosato
  • Tessitura fine
  • Fibratura diritta
  • Ritiro medio
  • Nervosità media
  • Durezza media
  • Fissibilità media
  • Ossidazione molto bassa

AFRORMOSIA

Afrormosia

  • Nome Botanico: PERICOPSIS ELATA, AFRORMOSIA ELATA
  • Durame bruno dorato, tendente talvolta al bruno olivo
  • Tessitura fine
  • Fibratura regolare sovente intrecciata
  • Ritiro da medio a basso
  • Nervosità bassa
  • Durezza da media a medio-alta
  • Durabilità elevata
  • Ossidazione alta

BETULLA

Betulla

  • Nome Botanico: BETULA ALBA
  • Colore: da chiaro a biancastro a nocciola
  • Tessitura fine
  • Fibra diritta
  • Ritiro medio-basso
  • Nervosità bassa
  • Durezza medio-bassa
  • Fissibilità media-bassa

CABREUVA

Cabreuva

  • Nome Botanico: BALFOURODENDRON RIEDEDELIANUM
  • Colore castagno chiaro - nocciola
  • Tessitura molto fine
  • Fibratura diritta, a volte varia
  • Ritiro medio
  • Nervosità medio-alta
  • Durezza da bassa a media
  • Fissibilità modesta

CASTAGNO

Castagno

  • Nome Botanico: CASTANEA SATIVA
  • Colore: giallo chiaro tendente al castano.
  • Tessitura grossolana
  • Fibratura diritta
  • Ritiro medio-basso
  • Nervosità media
  • Durezza media
  • Durabilità lunga
  • Fissibilità medio-bassa

CILIEGIO AMERICANO

Ciliegio Americano

  • Nome Botanico: PRUNUS SEROTINA
  • Colore da rosa-giallo a bruno
  • Tessitura fine
  • Fibratura diritta
  • Ritiro medio
  • Nervosità discreta
  • Durezza media
  • Durabilità buona
  • Fissibilità media

CILIEGIO EUROPEO

Ciliegio Europeo

  • Nome Botanico: PRUNUS AVIUM
  • Colore: dal rosa-giallo al bruno-grigiastro con striature nerastre
  • Tessitura fine
  • Fibratura diritta
  • Ritiro medio
  • Nervosità media
  • Durezza media
  • Durabilità medio-bassa
  • Fissibilità media

DOUSSIE' AFRICA

Doussie' Africa

  • Nome Botanico: AFZELIA AFRICANA, AFZELIA BELLA
  • Durame bruno dorato o rossastro
  • Tessitura grossolana
  • Fibratura spesso intrecciata
  • Ritiro singolarmente basso e modestissima nervosità
  • Durezza elevata
  • Buona stabilità
  • Ossidazione alta

FAGGIO

Faggio

  • Nome Botanico: FAGUS SYLVATICA
  • Colore rosato
  • Tessitura fine
  • Fibratura diritta
  • Ritiro medio
  • Nervosità media.
  • Durezza medio-elevata
  • Fissibilità media
  • Il processo di evaporazione, simile al noce nazionale e all'acacia, gli dona una colorazione caratteristica riducendone il valore di ritiro e nervosità, che comunque rimangono elevati

FRASSINO

Frassino

  • Nome Botanico: FRAXINUS EXCELSIOR
  • Colore bruno chiaro a biancastro con specchiature
  • Tessitura grossolana
  • Fibratura abbastanza diritta e regolare
  • Ritiro medio
  • Nervosità media
  • Durezza buona
  • Durabilità media
  • Fissibilità discreta

IROKO

Iroko

  • Nome Botanico: CHLOROPHORA EXCELSA O CHLOROPHORA REGIA
  • Durame, dopo l'essiccazione, giallo bruno talvolta variegato con strisce più cupe, di aspetto grossolano
  • Tessitura da media a grossolana
  • Fibratura piuttosto varia
  • Ritiro modesto
  • Nervosità elevata
  • Durezza buona
  • Durabilità ottima
  • Stabilità buona
  • Ossidazione sensibile

JATOBA' - DOUSSIE' BRASILE

Jatoba' Doussie' Brasile

  • Nome Botanico: HYMENAEA COURBARIL
  • Colore da rossiccio arancione a bruno rossastro, spesso con variegature più cupe
  • Tessitura da media a grossolana
  • Fibratura spesso intrecciata
  • Ritiro da medio ad alto
  • Nervosità media tendente ad alta
  • Durezza medio-alta
  • Fissibilità media tendente ad alta

MERBAU, DOUSSIE' ASIA

Merbau Doussie' Asia

  • Nome Botanico: INTSIA ACUMINATA O INTSIA BAKERI
  • Durame di colore bruno o rosso bruno
  • Le superfici levigate si presentano grosse al tatto
  • Fibratura grossolana quasi sempre intrecciata ed ondulante, con vasi dove compaiono evidenti depositi di sostanze giallastre
  • Ritiro da medio basso a basso
  • Durabilità ottima
  • Ossidazione sensibile

NOCE NAZIONALE

Noce Nazionale

  • Nome Botanico: JUGLANS REGIA
  • Colore bruno scuro
  • Tessitura media
  • Fibratura varia
  • Ritiro medio
  • Nervosità media
  • Durezza buona
  • Durabilità media
  • Fissibilità media
  • Lavorabilità buona
  • Incollaggio da eseguire con collanti a basso contenuto d'acqua (rapidi) o bicomponenti
  • Verniciatura con buona riuscita
  • Per donare eleganza e colore il Noce Nazionale viene evaporato; questo procedimento porta, oltre alla colorazione più uniforme, a prevenire ed evitare l'attacco dei tarli xilofagi e delle muffe

OLIVO

Olivo

  • Nome Botanico: OLEA EUROPEA
  • Legno di colore giallo bruno con striature più chiare e variegato con striature più scure
  • Tessitura finissima
  • Fibratura molto tormentata ed irregolare
  • Ritiro molto elevato
  • Nervosità medio-alta
  • Durezza notevole
  • Peso specifico medio al 10% di umidità: g/cc 960
  • Durezza Brinell kg/mmq 4,8
  • Janka kg/cmq 1100
  • Profondità media di impronta: 169
  • Valore medio ritiro (relaz.): 1,5

ROVERE

Rovere

  • Nome Botanico: QUERCUS PENDUCULATA - QUERCUS ROBUR - QUERCUS PETRAEA
  • Colore giallo bruno chiaro
  • Tessitura grossolana
  • Fibratura dritta, non sempre regolare
  • Ritiro medio
  • Nervosità media
  • Durezza media
  • Durabilità: lunga resistenza
  • Fissibilità: da media a bassa
  • Peso specifico medio al 10% di umidità: g/cc 0,72
  • Durezza Brinell kg/mmq 3,40
  • Janka kg/cmq 600
  • Profondità media di impronta: 155
  • Valore medio ritiro (relaz.): 1,9

TEAK AFRICA

Teak Africa

  • Nome Botanico: TECTONA GRANDIS
  • Durame che passa dal bruno dorato ad eventuali variegature bruno verdastre, nerastre o grigiognole
  • Tessitura mediamente da fine a grossolana
  • Fibratura non sempre diritta
  • Ritiro basso
  • Nervosità piuttosto bassa
  • Durezza media
  • Durabilità ottima
  • Buona stabilità dimensionale
  • Ossidazione sensibile

TEAK ASIA

Teak Asia

  • Nome Botanico: TECTONA GRANDIS
  • Durame che passa dal bruno dorato ad eventuali variegature bruno verdastre, nerastre o grigiognole
  • Tessitura mediamente fine e grossolana
  • Fibratura non sempre diritta
  • Durabilità ottima
  • Buona stabilità dimensionale
  • Ossidazione sensibile

WENGE', PANGA PANGA

Wenge' Panga Panga

  • Nome Botanico: MILLETTIA LAURENTII
  • Durame bruno scuro con variazioni fino al nerastro
  • Tessitura da media a grossolana
  • Fibratura generalmente diritta
  • Ritiro medio
  • Nervosità piuttosto modesta
  • Durabilità buona
  • Ossidazione modesta

BOTTICINO TIPO FIORITO "MARIA SOLE"

Bottoncino tipo Fiorito Maria Sole

CARATTERISTICHE:

Il Botticino è un marmo che, per le sue caratteristiche strutturali ed estetiche, si adatta ad una vastissima gamma di esigenze sia funzionali che formali, consentendo di realizzare ambienti di indubbia bellezza e pregio. Proprietà che lo rendono ideale nell'architettura edilizia, dove può essere utilizzato per il rivestimento di pavimenti e pareti, per battiscopa, ripiani di lavoro e componentistica di arredamento.

  • Zona di estrazione: Italia
  • Uso prevalente: interno/esterno
  • Carico di rottura a compressione: Kg/cm2 1185 1220
  • Carico di rottura a compressione dopo gelività: Kg/cm2 317
  • Coefficiente di imbibizione (in peso): 0,16 0,18 %
  • Coefficiente di dilatazione termica lineare: mm/ml C° 0,0036
  • Peso per unità di volume: Kg/cm2 2,710
  • Usura per attrito radente: 0,98 mm
  • Resistenza a flessione: 205 210 kg/cm2

BRECCIA SARDA - DAINO REALE

Breccia Sarda Daino Reale

CARATTERISTICHE:

La breccia sarda è una pietra naturale originaria della sardegna conosciuta anche con il nome: Breccia Sarda Olimpia, Daino, Daino Reale, Daino Tirreno, Daino Venato, Napoleon Perlato Daino, Orosei, Orosei Perlato, Perlato Daino, Perlato Olimpio, Perlato Olimpo, Perlato Olymp, Perlato Tirreno, Scorpion, Skorpion.

  • Zona di estrazione: Italia
  • Uso prevalente: Interno/Esterno
  • Carico di rottura a compressione: 2145-2200 Kg/cm2
  • Coefficiente di imbibizione (in peso): 0,40-0,45 %
  • Coefficiente di dilatazione termica lineare: mm/ml 0,0032 mm/m °C
  • Peso per unità di volume: 2640-2670 Kg/m3
  • Resistenza a flessione: 110-115 Kg/cm2
  • Usura per attrito radente: 0,30-0,35 mm

BOTTICINO SEMICLASSICO

Bottoncino Semiclassico

CARATTERISTICHE:

Il Botticino è un marmo che, per le sue caratteristiche strutturali ed estetiche, si adatta ad una vastissima gamma di esigenze sia funzionali che formali, consentendo di realizzare ambienti di indubbia bellezza e pregio. Proprietà che lo rendono ideale nell'architettura edilizia, dove può essere utilizzato per il rivestimento di pavimenti e pareti, per battiscopa, ripiani di lavoro e componentistica di arredamento.

  • Zona di estrazione: Italia
  • Uso prevalente: interno/esterno
  • Carico di rottura a compressione: Kg/cm2 1.671
  • Carico di rottura a compressione dopo gelività: Kg/cm2 1.100
  • Coefficiente di imbibizione (in peso): 1,13 per mille
  • Coefficiente di dilatazione termica lineare mm/ml C° 0,0043
  • Peso per unità di volume: Kg/m3 2680 2710
  • Usura per attrito radente: 0,69 mm
  • Resistenza a flessione: 170 175 kg/cm2

ROSSO VERONA

Rosso Verona

CARATTERISTICHE:

Il rosso Verona è un marmo pregiatissimo e molto raro, che estraiamo ed esportiamo in tutto il mondo. Riesce ad unire alle sue caratteristiche fisiche di durezza e compattezza anche la sua particolare bellezza estetica, derivata dal suo colore, in grado di rendere negli ambienti dove viene usato un'atmosfera ideale.

  • Zona di estrazione: Italia
  • Uso prevalente: interno/esterno
  • Carico di rottura a compressione: Kg/cm2 1.640
  • Coefficiente di imbibizione (in peso): 1,9 per mille
  • Coefficiente di dilatazione termica lineare mm/ml C° 0,0093
  • Peso per unità di volume: Kg/cm2 2,720
  • Usura per attrito radente: 0,60 mm

PINK PERSIA NEW EXCLUSIVE MARBLE

Pink Persia New Exclusive Marble

Il fascino del marmo rosa ha il colore del futuro.

  • Uso prevalente: interno-esterno
  • Carico di rottura a compressione: Kg/cm2 1.010 1.090
  • Coefficiente di imbibizione (in peso): 0,55 0,58 %
  • Coefficiente di dilatazione termica lineare mm./m. °Cl
  • Peso per unità di volume: Kg/m3 2630 2700
  • Usura per attrito radente: mm.
  • Resistenza a flessione: 190 210 kg/cm2

Materiale duttile di colore caldo e uniforme molto apprezzato nel mercato italiano e internazionale.

BOTTICINO QUALITA' TIPO CLASSICO "A" CAVA CASTELLO DI SERLE

Bottoncino Qualità Tipo Classico "A" Cava Castello di Serle

CARATTERISTICHE:

Il Botticino è un marmo che, per le sue caratteristiche strutturali ed estetiche, si adatta ad una vastissima gamma di esigenze sia funzionali che formali, consentendo di realizzare ambienti di indubbia bellezza e pregio. Proprietà che lo rendono ideale nell'architettura edilizia, dove può essere utilizzato per il rivestimento di pavimenti e pareti, per battiscopa, ripiani di lavoro e componentistica di arredamento.

  • Zona di estrazione: Italia
  • Uso prevalente: interno/esterno
  • Carico di rottura a compressione: Kg/cm2 2.161
  • Carico di rottura a compressione dopo gelività: Kg/cm2 2.082
  • Coefficiente di imbibizione (in peso): 0,55 per mille
  • Coefficiente di dilatazione termica lineare mm/ml C° 0,0044
  • Peso per unità di volume: Kg/cm2 2,682
  • Usura per attrito radente: 0,67 mm

BOTTICINO TIPO CLASSICO

CARATTERISTICHE:

Il Botticino è un marmo che, per le sue caratteristiche strutturali ed estetiche, si adatta ad una vastissima gamma di esigenze sia funzionali che formali, consentendo di realizzare ambienti di indubbia bellezza e pregio. Proprietà che lo rendono ideale nell'architettura edilizia, dove può essere utilizzato per il rivestimento di pavimenti e pareti, per battiscopa, ripiani di lavoro e componentistica di arredamento.

  • Zona di estrazione: Italia
  • Uso prevalente: interno/esterno
  • Carico di rottura a compressione: Kg/cm2 2.180 2.220
  • Carico di rottura a compressione dopo gelività: Kg/cm2 2.082
  • Coefficiente di imbibizione (in peso): 0,19 0,21 %
  • Coefficiente di dilatazione termica lineare mm/ml C° 0,0045
  • Peso per unità di volume: Kg/cm2 2,680 2,710
  • Usura per attrito radente: 0,68 mm
  • Resistenza a flessione: 170 175 kg/cm2